Fa caldo

Fa caldo e siamo chi più, chi meno- tutti appollaiati sui condizionatori. I grandi maitre à penser ispirati da statistici che potrebbero fare molto più utilmente un altro mestiere ci dicono -come già hanno fatto l’estate scorsa e l’altra, e ancora l’altra..- che questa è l’estate più calda di sempre e che se non si prendono provvedimenti andiamo alla catastrofe; molti ci credono ma sentono alla televisione che al più si rimedia un impegno solenne dei Potenti della terra  a ridurre le emissioni di gas serra entro un termine nel quale non ci interesserà non solo il riscaldamento globale ma molte altre cose.

Queste statistiche (che poi scopriamo essere interessate a sostenere interessi enormi) non solo ci fanno sentire più caldo di quello reale ma ci fanno accettare che il paesaggio sia modificato da aerogeneratori sempre più invasivi, che la bolletta della luce sia sempre più cara perché ci dicono essere sempre più verde, ci fanno votare per quelli che dicono di voler pulire l’aria e tutto quello che si può pulire pur mantenendo le produzioni e i consumi con relativi rifiuti sempre al confortante livello attuale (anche se è impossibile),…nessuno dice chiaramente che per ogni litro di aria rinfrescata di un grado da un condizionatore si producono multipli di quel litro di aria riscaldata da quello stesso condizionatore che vengono immersi in atmosfera. Impossibile calcolare, anche approssimativamente, quanta massa di aria noi riscaldiamo ogni minuto pagando una bolletta della luce sempre più “verde” e sempre più cara, ma è certo che si tratta di un riscaldamento immenso e irreversibile.

 Tanto tempo fa si diceva che l’effetto serra era dovuto agli spray e ai gas refrigeranti dei frigoriferi. Era il tempo in cui non si poteva parlare di inquinamento atmosferico da auto. Poi, quando l’automotive ha perso potere, ci siamo accorti che erano le auto a fare il maggior disastro. Il biodiesel può salvarci senza problemi e quindi lo aggiungiamo nel carburante, ma i petrolieri hanno calato un sipario di silenzio anche su questo. L’auto elettrica risolverà ogni cosa, ci hanno detto poi, ma è stato un flop. La Terra si riscalda e forse la crescita esponenziale dei condizionatori e del loro impiego è una banalissima e certa e crescente sorgente di riscaldamento esplicitamente prodotto sotto i nostri occhi e con la nostra complicità. Ovviamente dirlo è impopolare e così tutto rimane com’è!

 Che si fa? Più usi condizionatori e più ti ci abitui, più li usi e più tutto è più caldo! quasi, quasi dando ragione agli statistici che confrontano indici ottenuti a decenni di distanza e quindi con sistemi differenti e quindi privi di valore se non per quelli che hanno interesse a dimostrare che fa caldo, specie in estate! e quindi noi tutti dobbiamo adeguarci a quello che ci dicono.

 Ciò non toglie che ogni condizionatore riscalda l’aria più di quanto non ne rinfreschi e quindi favorisce il riscaldamento planetario e non lo contrasta; lo stesso fanno i motori, le bombe delle guerre un po’ dovunque, le centrali nucleari in funzione, le centrali termoelettriche, il cucinare,……tutto riscalda e nulla rinfresca!!! in queste condizioni come volete che non faccia caldo e sempre di più senza bisogno di fare statistiche? cioè quelle statistiche che per definizione calcolano il riscaldamento dopo che si sia verificato?

 Anche questa semplice verità conferma che la tecnologia presenta il suo conto dopo e spesso molto dopo aver fatto il danno e che ogni passo verso la comodità e il comfort si paga molto di più del vantaggio apportato; quindi il sistema di valori va rivisto e il modello di sviluppo va ripensato; non è cosa facile: gli interessi e l’imbecillità di massa sono fortissimi! serve cominciare da subito!

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