L’Europa nel terrore ma a Mosca si brinda

Capi di governo e analisti geopolitici con i piedi per terra, sono convinti che l’altra notte, i droni (russi o filorussi, ancora non si sa…)) hanno violato il confine polacco solo per un errore tecnico.

Tuttavia, tanti, e tra questi il nostro ministro degli esteri, la pensano diversamente. Si sarebbe trattato di un test della Russia: verificare le capacità di risposta della Nato ad eventuali attacchi nemici.

Se fosse davvero così l’altra notte al Cremlino si sarebbero consumati fiumi di champagne.  

Infatti, laRepubblica oggi sostiene che delle dozzine di velivoli senza pilota, indirizzati verso la Polonia, solo tre droni sono stati intercettati.

Più che di una crepa, si tratterebbe di una mostruosa voragine del sistema di difesa Nato. ma le osservazioni del giornalista di Repubblica vanno molto al di là.

Il siluro lanciato dal bombardiere strategico polacco, che ha centrato un drone, costa più di un  milione di euro. Gli  oggetti volanti lanciati oltre il confine della Polonia sono grandi quanto una moto e  costano un terzo di una BMW bicilindrica, più o meno 8000 euro .

Due brevi annotazioni che certamente non lasceranno sereni. La prima è che il segretario generale della Nato, Ruth, ha detto che tutto il materiale bellico prodotto dai paesi dell’alleanza in un anno, corrispondono a quello fabbricato in tre mesi dalla federazione russa.

La seconda. In piena esercitazione militare Russia-Bielorussia, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha deciso di riaprire l’ambasciata americana nella capitale Minsk. Inoltre, attraverso un suo rappresentante, ha consegnato a Lukascenko presidente della Bielorussia, una lettera con gli auguri di buon compleanno unitamente ad un paio di gemelli con il logo della Casa Bianca.

Può essere che Giorgia Meloni non sappia come spendere meglio per gli italiani, il cinque per cento del nostro bilancio?

L’opus

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