Opinione Vs Giudizio

Riflettevo leggendo gli articoli sulle principali fonti di informazione italiane o ascoltando i panel televisivi italiani, come non esista più l’opinione, il parere personale ma esista soltanto il giudizio, la certezza, il possesso della verità inconvertibile.

Questo proprio tutti, non solo giovani giornalisti arrembanti e in social carriera in cerca di audience, ma anche tra quelli più esperti e anziani, quando non far riferimento anche a colti docenti, letterati, filologi filosofia e matematici, spesso attempati, per non di dire di attori, cantanti e artisti baciati dalla ricchezza, anche loro in possesso della verità, della giustezza assoluta.

Ho specificato “italiani” non per il vizio tutto nostro che: “l’erba del vicino sia più verde”, e che quindi, i politici e i giornalisti stranieri siano più bravi ma, perché i toni sono, per lo più, sicuramente più giusti, più consoni ai contesti meno autoritari, assoluti, imperiosi.

Per la riflessione partirei dalla etimologia del termine “opinione” dal latino “opinio, -onis”; in greco antico “dòxa” (come la prima società italiana di sondaggi e dati) genericamente esprime una versione personale o collettiva del fatto che si ritiene vero e, tuttavia non escludendo che ci si possa sbagliare, e visto che si tratta di una formulazione in corrispondenza di un criterio soggettivo, la si valuta come possibile anche di miglioramento e di affinamento, in modo che il concetto espresso possa diventare più preciso, più vero.

Questo almeno nei confronti di specifici fatti quando non si sia in possesso di precisi elementi di certezza assoluta, per stabilirne la sicura verità, anche perché di solito si tratta di commenti su report ereditati da agenzie di stampa o informatori e reporter che nei loro passaggi di voce in voce, o di penna in penna hanno inserito non solo le loro opinioni, ma anche i loro preconcetti anche, i loro giudizi o pregiudizi strettamente personali.

A riguardo già Eraclito avvertiva gli uomini di usare la propria ragione e non i propri sensi:

“Pur essendo questo logos comune, la maggior parte degli uomini vivono come se avessero una loro propria e particolare saggezza.

Coloro che si affidano solo ai sensi sono immersi in un sonno che fa scambiare i sogni con la realtà. 

Gli svegli sanno invece che devono ricorrere a quel logos che ci permette di cogliere l’oggettività delle cose”.

Gli uomini incatenati, nel “mito della caverna” di Platone, rappresentano la condizione comune di coloro che scambiano le ombre (opinioni) per la realtà dei concetti universali.

Io non sono contrario alle opinioni anzi, è giusto e doveroso che tutti le abbiano ma, vanno dichiarate in quanto tali e non propinate come dogmi, assiomi, verità assoluta.

La differenza è proprio qui non vendere, non spacciare ma, bensì proporre presentare, offrire, suggerire.

 Il giudizio invece va oltre l’opinione, esprime già una valutazione, non lascia all’altro: ascoltatore o lettore che sia, farsi una propria idea sull’evento, sul accadimento, sulla situazione.

Il giudizio non è solo una constatazione di fatto, ma anche e soprattutto una valutazione sulle qualità, valore o merito. 

Nel giudizio è insita la facoltà di distinguere il bene dal male, quel che giusto da quel che è sbagliato, e questo non và sicuramente lasciato al giornalista, al relatore di turno e neppure quanto mai al creatore digitale o influencer che sia.

L’opinione è personale, soggettiva e aperta al dialogo, mentre il giudizio tende a essere una valutazione definitiva, chiusa che stabilisce una gerarchia, tende a presentare la propria “verità” come assoluta, pone un punto fermo.

Spesso è una critica o una censura che genera difese e risentimento, che invece di apertura chiude la comunicazione, soffoca il confronto, in quanto incapace di vedere oltre il proprio punto di vista, che può generare conflitti: 

Un’opinione, di contro, è un punto di vista individuale, basato su esperienze, pensieri e sentimenti personali e per queste sue caratteristiche è aperta, disponibile al dialogo, invita al confronto e allo scambio di prospettive, crea uno spazio per la comprensione reciproca, è flessibile, accetta che esistano diversi punti di vista.

Ciò che invece, io vivo in giro sono solo giudizi come colpi secchi di sciabola, spacciati per cronaca o fatti e verità che quindi chiudono la conversazione, creando irritazione, amarezza, malanimo, sdegno, astio, rancore, acredine, quando non addirittura odio. 

Nei tempi attuali, nel mondo in cui viviamo è fondamentale riconoscere e dichiarare se si sta esprimendo un’opinione o un giudizio, per migliorare la qualità della comunicazione e delle relazioni interpersonali. 

Non sento o leggo mai o raramente espressioni del tipo:

Secondo me…

A mio avviso…

A mio parere…

Ritengo che…

Credo che…

Penso che…

Il mio parere personale…

Sono convinto/a che…

È la mia convinzione che…

Non vedo usare verbi come “credere”, “pensare”, “ritenere” o “stimare”. 

Non vengono usati perché nella convinzione, spesso non dolosa cioè non in buona fede, quello che viene detto, che viene espresso è verità come se fosse scritta nelle sacre scritture e quindi non può e non deve essere messa in discussione, come se fosse certezza assoluta che deve fare presa e far accrescere i fedeli.

Un’opinione personale, che non necessariamente deve essere condivisa dagli altri, va dichiarata come tale.

Nei teoremi di analisi matematica, si parte da un ipotesi per arrivare a dimostrare la tesi, lo stesso accade in fisica e nelle scienze sperimentali.

Non si può partire già dalla tesi, dall’assunto finale come invece sta accadendo.

Lo stesso Aristotele vedeva la validità dell’opinione come premessa alla conoscenza scientifica.

Tolomeo, Copernico, Galileo cosa avrebbero fatto davanti alle attuali fonti di verità e di scienza indiscutibili, inconfutabili.

Tutto quello che sto leggendo e ascoltando nasconde prepotenza, prevaricazione, tracotanza, predominio, sopraffazione, tirannia, arroganza, angheria, sopruso, insolenza e imposizione che sicuramente non porteranno di fatto e in concreto a pace e sviluppo.

Buona riflessione.

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo