Una proposta chiamata CASH (Currency Access to Spend Here) per tutelarlo… il cash. In Ohio è in discussione un disegno di legge per obbligare qualsiasi azienda o ente governativo ad accettare pagamenti in contanti fino a 500 dollari.
Ohio: “Contanti, base della nostra economia”
La proposta del membro repubblicano della Camera dei rappresentanti, David Thomas, segue quella presentata da repubblicani e democratici al Congresso degli Stati Uniti: il Payment Choice Act.
Il ddl 554 dell’Ohio si applica, tra gli altri, alle catene di negozi. Nei punti vendita dovrebbe esserci almeno uno sportello, anche automatico, per pagare in banconote e monete.
“Il contante è la base della nostra economia”, dice Thomas, spiegando che la proposta viene incontro alle preoccupazioni dei cittadini dell’Ohio. La politica ‘senza contanti‘ delle attività commerciali è in crescita, aggiunge il repubblicano.
Contanti, carta e pagamenti online
Nelle catene di negozi come Wallmart, Costco e Target avanzano i sistemi fai da te, con pagamento elettronico e senza cassieri: il disegno di legge punta a giocare d’anticipo, impedendo una totale smaterializzazione e consentendo comunque di pagare in contanti.
Negli Stati Uniti, il 47,8% degli adulti non effettua acquisti in contanti in una settimana tipica. Chi utilizza soltanto banconote e monete rappresenta invece il 10%.
In Europa, il contante rappresenta ancora la metà delle transazioni. I cittadini che utilizzano solamente i contanti oppure soltanto i pagamenti digitali o con carta rappresentano circa il 10-15%. La BCE ha ribadito che il contante deve restare sempre disponibile come opzione di pagamento, anche per la sua importanza in situazioni di emergenza. In Italia la media di utilizzo del contante è sopra la media, al 60%.
Fonte Byoblu
