Il MEF (Ministero della Economia e Finanza) ha annunciato una prossima emissione di Buoni del Tesoro Poliennali che sarà attiva durante la finestra dal 2 marzo fino alle ore 13 del 6 marzo. In particolare questa prossima emissione sarà di BTP Valore, che è il Titolo di Stato dedicato agli investitori retail.
Le precedenti emissioni di BPT Valore sono andate a ruba, i Buoni si sono subito esauriti: la domanda è stata molto più alta della offerta.
Ma cosa sono questi BPT Valore? Sono titoli di Stato italiani della famiglia dei Buoni del Tesoro Poliennali esclusivamente dedicati ai piccoli risparmiatori (retail). Hanno scadenze da 4 a 6 anni; cedole trimestrali o semestrali con rendite crescenti nel tempo (si chiama “meccanismo step-up”); garantiscono un premio finale di fedeltà. Il premio fedeltà (circa lo 0,80% del capitale investito) è riservato a chi acquista al momento del collocamento. Durante il collocamento non ci sono commissioni. Quindi, rischio nullo e stabilità con l’incentivo a non vendere prima della scadenza.
La tassazione è quella agevolata per i Titoli di Stato (12,5%) con l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in Titoli di Stato. In sostanza, se si acquista al momento del collocamento e si tiene il titolo fino alla scadenza, il piccolo risparmiatore ha la certezza di aver messo i suoi soldi in cassaforte.
Come al solito, il BTP Valore potrà essere acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori (così detti retail) attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio Istituto bancario presso cui si possiede un conto corrente con il conto deposito titoli.
L’investimento potrà partire da un minimo di 1.000 euro.
Naturalmente, i sottoscrittori potranno cedere il Titolo prima della sua scadenza: il capitale sottoscritto è garantito a scadenza.
Le tre Banche di collocamento sono Intesa San Paolo S.p.A., Unicredit S.p.A. e Banco BPM S.p.A. cui si aggiungono due banche di co-collocamento: Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A e ICCREA Banca S.p.A.
Il vantaggio del BPT Valore è duplice. Per il piccolo risparmiatore che non capisce nulla di finanza e che vuole la sicurezza a zero rischio. Ma è anche un vantaggio per lo Stato perché riesce a stabilizzare almeno una piccolissima parte del suo Debito Pubblico. Infatti, finora si sono collocati oltre € 96 Mld.
Se il Debito Pubblico è oltre € 3.000 mld, la quota di BPT Valore è piccolissima, lo 3,2%. Ma contribuisce a incrementare quel 14,4% (fine 2025) in mano alle famiglie italiane. A fine 2021, quella percentuale era solo del 7,9%.
Se gli italiani gestiscono il proprio debito, siamo tutti più tranquilli e stabili.
Non lo diciamo a chi non ci vuol bene.
