Poche ore fa è giunta una informativa fresca di raccolta:
“La Cassazione ha ammesso il quesito sul referendum sulla giustizia preparato dai comitati per il No che modifica il quesito già approvato dal Parlamento”. Cioè, il quesito già approvato dal Parlamento, e poi dalla Cassazione, sulla base del quale è stato indetto il referendum, è stato sostituito dal nuovo quesito; quello depositato dopo la raccolta di 500mila firme, lo scorso gennaio e proposto da Carlo Guglielmi, avvocato, e da 15 “volenterosi”. A proporlo era stato il comitato dei quindici «volenterosi», giuristi coordinati dall’avvocato Carlo Guglielmi. Quindi, la Cassazione ha cassato la sua prima delibera e ha dato il via alla nuova versione del quesito referendario.
Quale era la formula del quesito in prima versione?
Tutti i mezzi sono buoni per vincere la partita e la Magistratura ce li ha tutti.
