Una festa in piazza per celebrare il 174mo anniversario ma anche rinsaldare un rapporto – quello tra Polizia di Stato e la città di Napoli – sempre più stretto.
In centinaia – tra cui tantissimi studenti di diverse scuole napoletani – si sono ritrovati in piazza per celebrare il ‘compleanno’ della polizia.
In prima fila le istituzioni – il prefetto di Napoli, Michele di Bari, il questore Maurizio Agricola, il presidente della Regione Fico, il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, il vicesindaco di Napoli, Laura Lieto e l’assessore alla Sicurezza, Antonio De Iesu con i vertici della magistratura rappresentanti dal procuratore generale Aldo Policastro e il procuratore Nicola Gratteri – ma poi tantissimi cittadini comuni e i familiari dei poliziotti che ogni giorno sono in prima fila.
Il questore Agricola nel suo intervento ha ripercorso l’attività svolta nell’ultimo anno mentre è stato il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha rimarcato subito dopo aver deposto una corona di fiori al sacrario di via Diaz, il rapporto che c’è tra la polizia di Stato e la città di Napoli.
Successi investigativi – condivisi con magistratura e altre forze dell’ordine – ma non mancano le emergenze da affrontare quotidianamente: dalle fibrillazioni che si registrano nella zona orientale della citta alla devianza giovanile – che pur avendo cause disparate e trasversali, come ha evidenziato Agricola – ha punte di osmosi con la criminalità.
Il numero dei reati nella città comunque è in calo.
Le indagini vanno avanti senza sosta, come ha sottolineato il procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri: “Stiamo facendo cose importanti con la Squadra mobile di Napoli”, ha detto ricordando il suo legame con la polizia che garantisce la sua scorta sin dal 1989.
Terminata la cerimonia in tanti hanno visitato gli stand allestiti in piazza, ammirare i mezzi storici (come una volante d’epoca). Presenti tutte le specialità della polizia: gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con personale della Squadra Nautica, del Gruppo Sommozzatori, del Nucleo Artificieri, dei Cinofili e del Reparto a Cavallo.
E inoltre, nell’ambito della campagna “Questo non è amore”, attività permanente della Polizia di Stato sul tema della violenza di genere, presente un camper con un’equipe di operatori specializzati per incontrare donne e potenziali vittime di maltrattamenti al fine di fornire loro indicazioni sugli strumenti di tutela e d’intervento in situazioni di violenza.
Non sono mancate le dimostrazioni della Polizia Scientifica, con un laboratorio mobile attrezzato per le analisi sul campo; saranno, altresì, presenti operatori della Questura di Napoli, del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria, del Reparto Mobile, dell’Ufficio Sanitario, della Polizia di Frontiera, degli atleti del Centro Nazionale Fiamme Oro di Napoli e dell’associazione DonatoriNati della Polizia di Stato.
