Rapina dopo la gara tra Juve Stabia e Sudtirol di Serie B: 5 ultras sottoposti a misura cautelare e Daspo. Gli agenti della Digos della Questura di Napoli e del Commissariato di Castellammare di Stabia, coadiuvati da personale del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina, nei confronti di cinque persone di Castellammare di Stabia gravemente indiziate dei reati di rapina aggravata, commessa in concorso tra loro e con altri tre soggetti, per fatti avvenuti in un locale di Castellammare di Stabia nella notte del 7 dicembre 2024 al termine dell’incontro di calcio Juve Stabia-Sudtirol valevole per il campionato di calcio di Serie B, disputatosi presso lo stadio Romeo Menti.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata e condotte dal personale del Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia e della Digos della Questura di Napoli, hanno permesso di cristallizzare un grave quadro indiziario nei confronti degli indagati per la rapina ai danni di alcuni tifosi del Sudtirol che si erano trattenuti nel centro cittadino di Castellammare di Stabia. Le perquisizioni effettuate, delegate dalla Procura, hanno permesso di sequestrare, a casa di altri 6 indagati, che rispondono del reato di ricettazione, gli oggetti rapinati ai tifosi tirolesi (sciarpe, felpe e vessilli).
Nei confronti degli indagati il Questore della Provincia di Napoli ha emesso un provvedimento di Daspo per alcuni di essi aggravato dall’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Dopo aver rapinato i tifosi avversari, gli indagati hanno postato sulla piattaforma Facebook, su due pagine riconducibili a gruppi organizzati ultras della tifoseria calcistica stabiese, le foto che li ritraevano in possesso delle sciarpe e dei vessilli rapinati, mostrati come trofei.
