“Dopo il blocco degli autotrasportatori, il prezzo del carburante è passato da una media di 2,10/2,20 euro al litro a 2,30/2,37 auro, aggravando ulteriormente le difficoltà della categoria taxi.
Chiediamo chiarezza sulle ragioni di questi aumenti e verifiche per escludere eventuali fenomeni speculativi”.
Così in una nota le organizzazioni sindacali dei tassisti (SITAN/ATN – UNIMPRESA – FAST/CONFSAL TAXI NAPOLI – FEDERTAXI/CISAL – COMITATO TASSITI DI BASE – URITAXI) che chiedono al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e al vicepresidente Mario Casillo, un intervento strutturale di sostegno alla categoria.
“Visto che non ancora arrivano risposte, – prosegue la nota dei sindacati – la categoria resta attanagliata dal masse di marzo corrente anno, servono risposte concrete per salvaguardare il lavoro e il reddito dei tassisti, qualora non arriveranno risposte immediate i suddetti già stanno valutando azioni come: iniziare l’iter di un aumento delle tariffe per contenere l’inflazione del caro carburante, o quando meno una manifestazione nei pressi della Regione Campania”.
