ZES Unica e capitali USA, Napoli rafforza il ponte economico con gli Stati Uniti

“I legami tra gli Stati Uniti e Napoli sono forti e storici.

Programmi americani come SelectUSA, insieme alla ZES Unica, rappresentano strumenti importanti per rafforzare le collaborazioni economiche tra gli Stati Uniti e il Sud Italia”.

Lo detto Terrence Flynn, console generale degli Stati Uniti d’America a Napoli, intervenendo al convegno “ZES Unica incontra il business USA: opportunità e incentivi per capitali USA nel Mezzogiorno”, promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, con il patrocinio della Camera di Commercio Americana in Italia, nella sala congressi di Petrone Group. L’incontro, introdotto da Chiara Marciani, assessore al Lavoro del Comune e da Carmine Petrone (fondatore della holding farmaceutica), moderato dal giornalista Angelo Cirasa, ha riunito istituzioni, professionisti e imprese.
    “La ZES Unica è una leva strategica per attrarre capitali e creare nuove opportunità nel Mezzogiorno. I commercialisti lavorano da tempo – ha sottolineato Matteo De Lise, presidente dell’Odcec di Napoli – per valorizzarne il potenziale: il confronto con il console generale degli Stati Uniti e con l’American Chamber of Commerce in Italy è un’occasione preziosa”. Massimo Petrone, membro del Board dell’American Chamber of Commerce in Italy, ha detto: “Il Mezzogiorno ha competenze e potenzialità per competere sui mercati internazionali e attrarre nuovi investimenti. L’American Chamber lavora per valorizzare queste risorse, trasformando i rapporti costruiti negli anni con il mondo imprenditoriale Usa”. Un bilancio dei risultati è arrivato da Giosy Romano, capo del dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri: “In due anni la ZES Unica ha superato le aspettative: circa 1.600 autorizzazioni complessive”. Per Vincenzo Moretta, vicepresidente nazionale dei commercialisti: “Trasformare le opportunità previste dalle norme in progetti concreti – ha osservato -, è questo il ruolo dei commercialisti”. Liliana Speranza, consigliera delegata della Commissione ZES dell’Odcec di Napoli, ha sintetizzato le: “Un imprenditore americano cerca sicurezza, tempi certi, incentivi e interlocutori competenti”.
    Al confronto hanno partecipato anche Simone Crolla, consigliere delegato dell’American Chamber of Commerce in Italy, Maria Cristina Gagliardi, presidente della Commissione ZES dell’Odcec di Napoli, Davide Allegra, Advocacy & Business Service Manager dell’American Chamber of Commerce in Italy, Giorgio Ventre, direttore scientifico dell’Apple Developer Academy, e Stefano Ducceschi, Console Onorario della Repubblica Federale di Germania a Napoli per le Regioni Campania – Calabria – Basilicata e Molise.

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