Sequestrati 2 ordigni artigianali presso l’istituto nautico di Bagnoli

Due ordigni artigianali sono stati scoperti e sequestrati dai carabinieri del nucleo artificieri del comando provinciale di Napoli nel cancello perimetrale dell’istituto tecnico nautico e professionale per industria e artigianato di Bagnoli, in via Pozzuoli, a due passi dalla piazzetta Bagnoli.

E’ stato il personale delle pulizie a segnalare questa mattina la presenza degli ordigni, costituiti rispettivamente da 3 e 4 kobra legati tra loro con del nastro isolanate, e a dare l’allarme.

Durante le operazioni di bonifica l’istituto non è stato evacuato.
   

Prefettura: ‘Ordigni erano deteriorati e coperti dalla vegetazione’

Il ritrovamento di due ordigni artigianali nei pressi dell’istituto tecnico nautico di Bagnoli è avvenuto stamattina – rende noto la prefettura di Napoli – a seguito della segnalazione effettuata dal personale addetto alle pulizie dell’istituto, che aveva individuato i dispositivi in prossimità del cancello perimetrale della struttura, nei pressi di una cabina elettrica. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Bagnoli e il Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Napoli, che hanno provveduto alla rimozione e al sequestro dei materiali rinvenuti, procedendo contestualmente alle verifiche necessarie. Dagli accertamenti tecnici effettuati è emerso un evidente stato di deterioramento degli oggetti, in parte inglobati dalla vegetazione. L’area è stata bonificata e, sulla base degli elementi attualmente disponibili, non emergono situazioni di pericolo per la popolazione. Le attività investigative proseguono per ricostruire la provenienza dei materiali e chiarire le circostanze del loro posizionamento. “Desidero innanzitutto rassicurare la cittadinanza: sulla base dei primi elementi acquisiti, il materiale pirotecnico rinvenuto è caratterizzato da un evidente stato di deterioramento. L’intervento tempestivo dei Carabinieri e del personale specializzato ha consentito di mettere in sicurezza l’area e di verificare l’assenza di ulteriori dispositivi”, sottolinea il prefetto Michele di Bari. “Ciò non significa, tuttavia, che l’episodio venga sottovalutato. L’attenzione da parte della Prefettura e di tutte le Forze dell’Ordine è altissima. Ogni segnalazione viene trattata con la massima serietà e saranno compiuti tutti gli approfondimenti necessari per fare piena luce sull’accaduto”, conclude.

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