Il Premio Internazionale Nassiriya per la Pace torna nel Cilento il 7 e 8 novembre con la sua XIII edizione.
La manifestazione, che coinvolgerà i territori salernitano di Marina di Camerota, Celle di Bulgheria e Licusati, vedrà la partecipazione di autorità nazionali ed europee, Forze armate e Corpi dello Stato.
Tra le novità, la presenza per la prima volta della Polizia Penitenziaria. I nomi dei premiati saranno annunciati sabato 7 novembre durante la cerimonia ufficiale a Marina di Camerota.
Organizzato dall’Associazione culturale Elaia, l’evento sarà dedicato anche al ricordo dei caduti di Nassiriya e dei militari italiani morti nelle missioni internazionali. Un omaggio sarà rivolto ai quattro militari italiani deceduti il 29 ottobre scorso in Bosnia-Erzegovina, nell’incidente che ha coinvolto un elicottero CH-47 Chinook nell’ambito della missione europea EUFOR Althea: Franco Adriano Zecchillo. Simone Ruggia, Claudio Marchesi e Laura Procacci.
La giornata inaugurale si aprirà alle 9.45 in piazza San Domenico con la commemorazione dei caduti, alla presenza dei familiari di Massimiliano Randino, morto a Kabul nel 2009, e di Zakia Seddiki, moglie dell’ambasciatore Luca Attanasio, ucciso nel 2021 nella Repubblica Democratica del Congo.
Alle 10.15 partirà la Marcia per la Pace con gli studenti, diretta al porto, dove sarà inaugurato il Villaggio della Difesa. Saranno presenti stand di Esercito, Marina Militare, Aeronautica, Carabinieri, Polizia Scientifica, Capitaneria di Porto e Vigili del Fuoco. Per la prima volta parteciperà anche la Polizia Penitenziaria.
La cerimonia ufficiale inizierà alle 10.45 con la Fanfara dei Bersaglieri della Brigata Garibaldi. Tra le autorità annunciate il sottosegretario Antonio Iannone, l’europarlamentare Giuseppe Antoci e il sindaco di Camerota Mario Scarpitta.
“Il loro sacrificio ci richiama a una responsabilità che non possiamo ignorare. Mai come in questo momento è necessario parlare di pace e testimoniarla con gesti concreti”, dichiara Vincenzo Rubano, presidente del Premio.
Nel pomeriggio, alle 17, al Teatro comunale di Celle di Bulgheria sarà presentato il libro “Salvare vite” di Luca Cari, portavoce nazionale dei Vigili del Fuoco. In programma anche la mostra fotografica “My Guinea-Bissau” del fotoreporter Alfredo Urbano.
La manifestazione si concluderà domenica 8 novembre a Licusati, frazione di Camerota. Al Santuario dell’Annunziata si terranno la commemorazione dei caduti e la messa. Alle 11.15 saranno presentati il libro “Un cuore bruciato” e il conferimento del Premio a Patrizia Mercolino, madre di Domenico Caliendo, e all’avvocato Francesco Petruzzi.
