Castelvecchi Editore affida a Gloria Vocaturo la direzione di Nerovero, la nuova collana dedicata alla narrativa noir.
Un progetto editoriale che nasce con l’obiettivo di esplorare le diverse declinazioni del lato oscuro della realtà, attraverso storie e personaggi capaci di indagare le contraddizioni dell’essere umano e le zone d’ombra della società contemporanea.
Scrittrice, poetessa e direttrice editoriale, laureata in Scienze Politiche, Gloria Vocaturo è romana di nascita e napoletana d’adozione.
Il suo percorso umano e professionale è legato anche a Napoli e alla Campania, territori ai quali ha dedicato una parte significativa della propria produzione letteraria. Tra le sue pubblicazioni con Castelvecchi figurano TROISI ‘O SSAJE COMME FA ‘O CORE, dedicato a Massimo Troisi, figura simbolo della cultura e dell’identità napoletana, e Fate presto! Il terremoto dell’80, opera che affronta la tragedia del sisma del 1980 attraverso la memoria e le vicende umane di una delle pagine più dolorose della storia recente del Mezzogiorno.
Due libri che testimoniano l’attenzione dell’autrice per la memoria collettiva, le identità territoriali e le storie individuali che contribuiscono a definire la storia di una comunità.
Nel suo percorso editoriale e letterario figurano inoltre Iskra.
Un’epica di pace nel conflitto russo-ucraino e Autobiografia di mio padre, opere che restituiscono la varietà dei suoi interessi e una ricerca narrativa capace di attraversare temi storici, sociali e personali.
Vocaturo dirige attualmente i marchi editoriali Controluna Edizioni di poesia e Il Seme Bianco ed è componente della giuria del Premio Andrea Camilleri.
La direzione di Nerovero rappresenta una nuova tappa del suo percorso professionale e consolida il rapporto con Castelvecchi, con cui condivide una visione della letteratura intesa come spazio di ricerca, libertà espressiva e confronto con la complessità del mondo.
«Considero un grande privilegio ricevere da Castelvecchi Editore la direzione di Nerovero. Accolgo questo incarico con entusiasmo e con il senso di responsabilità che si deve a una casa editrice con una storia e un’identità culturale ben definite. Il noir mi interessa per ciò che riesce a raccontare dell’essere umano quando viene meno la rassicurante distinzione tra il bene e il male. La letteratura ha il diritto di addentrarsi dove la coscienza preferirebbe non guardare. È questa la direzione che vorrei dare a Nerovero, cercando autori capaci di misurarsi con la complessità della vita senza rinunciare alla propria identità letteraria».
La nuova collana si propone di accogliere opere nelle quali il crimine non sia soltanto il motore della trama, ma diventi una chiave di lettura delle contraddizioni individuali e collettive.
Al centro ci saranno le conseguenze della violenza, le zone d’ombra della coscienza, le fragilità umane e le dinamiche sociali che attraversano le storie.
Nerovero intende così esplorare il noir nella sua dimensione più ampia, superando i confini del genere e privilegiando una narrativa capace di coniugare tensione, profondità psicologica, attenzione al contesto sociale e qualità della scrittura.
Gloria Vocaturo curerà l’indirizzo editoriale della collana e la selezione delle opere destinate alla pubblicazione, con l’intento di individuare voci originali e autori capaci di interpretare il noir come territorio di sperimentazione narrativa e indagine sull’essere umano.
Con Nerovero, Castelvecchi Editore amplia il proprio progetto culturale e apre un nuovo spazio dedicato a una letteratura che non si limita a raccontare il mistero e il delitto, ma cerca, attraverso le storie, di comprendere ciò che si nasconde dietro le apparenze.
