Scandalo nel mondo della nightlife napoletana: violenze e stupri in una discoteca

568 Visite

Una scia di indignazione e sconcerto ha colpito la città di Napoli dopo che diverse testimonianze hanno raccontato episodi di violenze e stupri avvenuti in una nota discoteca della città. La vicenda è esplosa in tutta la sua drammaticità attraverso le storie Instagram di una delle vittime, a seguito delle quali numerose ragazze hanno denunciato di essere state vittime di abusi durante una serata apparentemente libera da pregiudizi, in un locale che si proponeva come punto di riferimento per la comunità LGBT e come avanguardia del sesso libero.

Il club, che si presenta con un’atmosfera berlinese di musica elettronica e techno, ha promosso la serata con un dress-code di trasparenze e oggettistica sadomaso, richiamando la tradizione della vivace scena notturna di Berlino. Tuttavia, la realtà che è emersa dalle testimonianze delle vittime è stata ben diversa, rivelando una condizione di totale insicurezza e mancanza di rispetto del consenso.

Le ragazze hanno raccontato di aver subito numerose molestie non consensuali e addirittura episodi di stupro, mentre i bodyguards del locale sembravano incapaci di garantire la sicurezza degli avventori. La testimonianza che ha scatenato l’ondata di denunce è stata quella di una ragazza che, dopo essere rimasta nel locale per solo un’ora, ha raccontato di aver subito ripetute palpatine sotto le luci stroboscopiche, rendendo impossibile individuare l’aggressore.

Le storie delle vittime hanno evidenziato anche l’utilizzo dello spiking dei drink, una pratica ignobile finalizzata ad alterare la coscienza delle persone per renderle vulnerabili agli abusi.

Il proprietario della serata e i suoi affiliati hanno risposto alle accuse senza esprimere alcun giudizio sulle denunce, ma piuttosto accusando la ragazza che ha iniziato tutto, sostenendo che avesse violato il regolamento del locale scattando un selfie nei bagni, dove l’utilizzo delle fotocamere è proibito.

Nonostante il silenzio dei gestori del locale, il caso ha suscitato una forte indignazione tra i giovani frequentatori di discoteche e sui social media, portando alla luce una realtà di abusi e insicurezza che non può essere ignorata. Le autorità competenti sono già state allertate e si attendono misure concrete per garantire la sicurezza dei frequentatori dei locali notturni e per perseguire i responsabili di questi atti riprovevoli.

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo