Dedicato al Napule’s Power l’omaggio di Antonio Onorato

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Sarà la Fondazione Made in Cloister ad ospitare venerdì 5 aprile alle 21:30 il concerto di Antonio Onorato nel quale presenterà il suo CD intitolato “Dedicato al Napule’s Power” e promosso da Renato Marengo. 
Sul palco col musicista, i chitarristi Angelo Farias (al basso) e Giammarco Tarallo (alla batteria).

Tante le definizioni per questo straordinario chitarrista, come afferma lo stesso Marengo: “Onorato è definito da molti il Pat Metheny napoletano, altri lo chiamano il Santana – o anche il Jimi Hendrix – del Mediterraneo”.

Padrone di una profonda cultura musicale, diversi sono gli artisti a cui Onorato si è ispirato, segnatamente Pino Daniele, Enzo Avitabile, Edoardo Bennato, The Showmen.

Antonio Onorato ha scelto di aprire il disco con Campagnablues ambientalistico-sociale di Napoli Centrale, lo storico gruppo di James Senese – proseguendo con uno dei brani di Pino Daniele Chi tene ‘o mare. Il disco procede con altri capolavori della musica napoletana tra cui Teresa De Sio, Tony Esposito, gli Osanna e Alan Sorrenti, in un progetto pregno di generi musicali che va dal rock al blues.

Tra gli altri, un brano dello stesso Onorato From Napoli to Belo Horizonte  che marca la sua mediterraneità. Infine, non manca “Tammurriata nera”, il capolavoro della Nuova Campagna Popolare, anch’esso promosso da Renato Marengo.

A raccontare il disco e il concerto è lo stesso artista, che dichiara:
Sono cresciuto ascoltando questa Musica Nuova che nasceva nel Golfo di Napoli e si conclamava come Napule’s Power già nei gloriosi anni ‘70, sull’onda delle grandi rivoluzioni sociali e culturali che allora stavano avvenendo in tutto il mondo occidentale […] In questo modo ho dato vita a una nuova corrente musicale che ho denominato Jazz Napoletano, un innovativo linguaggio musicale che sancisce l’incontro tra la melodia partenopea e la musica afroamericana”

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