Si intitola ‘Il mondo collassa’ il nuovo singolo del cantante Pare, nome d’arte di Michele Pasquali, realizzato in collaborazione con il rapper Trip. La particolarità di questo brano è la magistrale capacità di fondere un genere di strada come il rap e il pensiero filosofico di Eraclito.
La canzone, come dichiarato dall’artista, è nata “in una di quelle giornate in cui ti guardi intorno e tutto quello che vedi sembra sfuggire di mano. Insieme a Trip, tra discorsi sull’attualità e le guerre che continuano a insanguinare la nostra epoca, mi sono reso conto che era il momento di fare di più. Di dire di più. Questa canzone è il frutto di queste riflessioni, una risposta alla domanda su come la musica possa influenzare, cambiare, o addirittura migliorare il mondo”. Una critica, quindi, alla società moderna, disposta anche a parlare di argomenti scomodi affinché si incendi il motore della rivoluzione. Tema centrale è la parola come strumento di cambiamento e potere.
Si passa dalla manipolazione politica che sfrutta i ‘dormienti’ per interessi personali all’influenza, tutt’altro che positiva, dell’avidità e del materialismo in materia di rapporti umani. “Fratelli poveri e fratelli ricchi, i primi son veri e i secondi son finti” cantano i due.
«In questo pezzo io e Trip parliamo della società attuale, descrivendo le varie parti “marce” del mondo di adesso, di come la politica sfrutta ì dormienti, citando Eraclito, per i loro tornaconto. Nel testo citiamo la propaganda dei vari tg, dove le notizie vengono date e cambiate in base alla fazione per essere votati, così che continuino ad alzare le tasse e i prezzi non per il Paese, ma per arricchirsi loro e poter fare quello che vogliono. Affrontiamo anche il tema dei soldi, di come cambino le persone nel corso del tempo, e soprattutto della battaglia che esiste dagli inizi della civiltà tra i ricchi e i poveri. Non voglio generalizzare, perché nel mondo siamo miliardi e so che ci sono molte eccezioni, però, umanamente parlando, per me il povero è ricco e il ricco è povero” .
Pare e Trip hanno unito le forze per scuotere le coscienze dei loro ascoltatori e ricordare loro che la costruzione di una realtà migliore avviene attraverso lo smantellamento delle strutture malate che le sottostanno.
Con questa collaborazione i due artisti intendono “mandare il messaggio di aprire gli occhi e pensare con la propria testa perché le persone cercheranno sempre di fregarsi tra loro, soprattutto in quest’epoca pregna di apparenze e falsità. Veneriamo personaggi che si copiano l’un l’altro e cerchiamo di essere ciò che non siamo. In parole povere, siate voi stessi e usate la testa per ragionare su ciò che vi circonda”.
